Nel mio lavoro utilizzo molte tecniche ma il disegno l’acquerello e le tecniche miste acquerellate sono le mie preferite. Per le mie opere attingo a piene mani dalle esperienze di vita e soprattutto da ciò che mi emoziona che diventa contenuto e spesso ricerca. Nel mio percorso artistico si vanno così a delineare tematiche come l’abbandono della montagna, disabilità e disagio, gli anziani e il ricordo, la donna e la libertà, il teatro, le maschere, l’amore per la natura. Mi piace lavorare utilizzando materiali diversi che spesso escono dal supporto. La pittura tridimensionale o “pitto-scultura” mi permette non solo di giocare con la materia ma soprattutto di trasmettere una certa inquietudine emotiva. Spesso i miei soggetti sono graffiati. Lavoro con mascherature e sovrapposizioni che poi vado a togliere svelando cicatrici che segnano l’opera e sospendono il soggetto in una rete metafisica, come per i miei acquerelli “acqua e fuoco” dove sul soggetto, appena abbozzato, faccio colare in modo casuale della cera, lavoro ancora sul soggetto e poi tolgo la cera (“fania”, svelamento). Mi piace pensare che in qualche modo lo spettatore, osservatore delle mie opere, si possa avvicinare all’evento artistico a quell’attimo in cui nasce l’idea entrando così in empatia con l’opera. 

Salvatore è Socio Fondatore dell’Associazione “To Ergasterion” e Vice-Presidente in carica.

Contatto e-mail: salvopiazza1954@libero.it / Instagram: @salvatore_piazza54

“La materia dei sogni” (installazione con maschere in bende gessate, tecnica mista e toulle)