La verità sulla mia idea di arte è che ognuno ha la propria attraverso la quale rivelarsi al mondo. Le mie parole-chiave sono: continuità e apertura, non riesco ad avere compartimenti stagni. Il mio modo di relazionarmi è una sorta di “tuttotondo” creativo dove tutto è possibile, esplorabile. Il mio linguaggio artistico è simbolico/onirico, forse un po’ psichedelico, in cui io per prima mi immergo, è un viaggio introspettivo alla scoperta di me e dei rapporti con le varie “me” e con gli altri.  Mi attira l’archeologia e le avanguardie del Novecento, sono affascinata dallo Human Design e dall’architettura Liberty.  Ho sempre un quaderno con me dove fisso appunti visivi, frasi e concetti che desidero approfondire; sono curiosa e insaziabilmente iperattiva. Il mio metodo è la sollecitazione, che arrivi da un processo interno o dall’esterno non fa differenza.  Le tecniche sono grafiche (penna bic orange, pastelli), pittoriche (olio, acquerello) e scultoree (creta, porcellana). Il mio lavoro è uno strumento, prima di tutto,  per conoscermi meglio, evolvermi a 360 gradi e poi gratificarmi in quanto l’intenzione è lavorare con la bellezza spirituale e materiale in un “luogo” dove si incontra l’altro e ci si riconosce. 

Contatto e-mail: archisabri@libero.it / Profilo Instagram: @vitanzas

“La donna giocoliere” (50×50; olio su tela)
“Gestazione” (60×90 – olio su tela)